Berlusconi e Santanché a luce rossa
L’Italia intera è in ansia. La Santanché ha detto che non la dà a Berlusconi. Ma, ci si interroga, manterrà la parola? C’è anche qualche maligno che racconta storie di un passato quasi recente. Ha un bel dire, si narra, a scoprire ora che il cavaliere è vecchio, si comporta da vecchio, corteggia da vecchio. Anche qualche anno fa era vecchio, ma lei, si sussurra, che gliela avesse promessa.
Se fai il bravo te la do, anche perché lui si era fatto sotto, senza allusioni. E’ un uomo che, come dice, fa i fatti, altro che parole… L’aveva corteggiata, anche in questi ultimi tempi, chiamandola “ sberla”. Che non è uno schiaffo ma un modo per dire “bonona”, “bonazza”, “sventola” , traduzione quasi alla lettera. Lei, poverina, quasi si commuove di fronte al vecchierello e, ripetiamo, si narra che una mezza promessa gliela abbia fatta. Non oggi. Vedremo. Può darsi. Lo tiene sulla corda mentre lui intanto si fa vedere con delle bellone, tette al vento, gonne sopra le mutandine, sedute sulle sue ginocchia oppure mano nella mano, dolcemente, con tenerezza. Berlusconi un po’ sopporta. Cosa non si farebbe per una “femmina di destra”, come la definisce Ritanna Armeni, giornalista di sinistra brava quant’altri mai, invitando le “femmine” di sinistra ad imparare qualcosa da lei. Poi , la maledetta politica mette i bastoni fra le ruote all’arzillo Berlusca. Assatanato come è di voti, rinuncia a godere della “ sberla” e passa al contrattacco. Capisce che non c’è trippa per gatti e s’incavola di brutto. “ E’ quella Billionaire-dice- che cerca di portarci via i voti, ma fa solo il gioco della sinistra”. Non l’avesse mai detto, lei che per amore di Storace, ha gettato via i tacchi a spillo, indossa camicette da collegiale ( una volta Gasparri, si racconta, le coprì una scollatura un po’ troppo osé ndr), evita i locali in Costa Smeralda ( anche perché fa freddo ndr), si infuria e graffia come una gatta, anche se non in amore: “E’ ossessionato da me. Tanto non gliela do”. E per essere certa che capisca offre i suoi consigli, gratuitamente, alle più giovani. “ Le ragazze che vogliono far carriera- afferma-non devono darla, non serve. Bisogna darla solo per amore. Inutile dare il voto a Berlusconi, uno che vede noi donne sempre in posizione orizzontale, e mai verticale”. Insomma quella cosa di cui parla Daniela non si compra. Non si va al negozio e si dice “ me la incarti”. Con buona pace dell’arzillo Berlusca. Una volta, quando il femminismo era ancora agli albori, avrebbe detto. “ A tutti, ma non a te”. Insomma il cavaliere si può ritenere fortunato.

La speranza per il futuro
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