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Il corsivo di Puck

puck_nb.jpgNel Pd  candidati “inesperti” a ruota libera

La diversità, come si dice, sarà anche un valore. Ma nel Pd la diversità è una babele di linguaggi, di prese di posizioni.

Non si capisce più quella che,una volta, si chiamava la linea. E mica su cose di poco conto. Guardate il candidato-generale Mauro Del Vecchio,  candidato al Senato nel Lazio volu to  da Veltroni per portare in Parlamento il valore della pace espresso dalle nostre missioni militari. Il generale, nel pieno rispetto delle tradizioni militari, è uno che parla poco, un uomo di azione e non di parola. Però non ha resistito ad un intervista e ha detto la sua, senza tanti giri di parole. Come usano i militari, appunto. “ Rispetto ogni scelta ma ritengo che i gay nell’esercito siano inadatti.” Non bastasse precisa il suo pensiero: “ Nell’ambito di strutture come l’esercito, dove le attività si svolgono sempre insieme, è opportuno non dichiarare ed evidenziare la propria omosessualità”. Non bastasse ancora il generale-candidato mostra grande premura per le esigenze sessuali dei suo uomini, quelli non gay ovviamente,tanto da far sapere  di “ non essere contrario alla creazione di case di piacere per i soldati all’estero”. Come ai tempi in cui nei vicoli delle nostre città vedevi file di ragazzi in divisa in attesa di entrare nei casini. Il generale, che è uomo di mondo, capisce, anche perché glielo fanno capire autorevoli dirigenti del Pd, di avere detto cose che non sono proprio in linea con le posizioni del partito e si corregge. Sapete come? Farfuglia qualcosa e poi si appella alla sua “inesperienza politica”. L’abbiamo già sentita questa battuta. Se non andiamo errati da un’altra pupilla di Veltroni, quella Marianna Madia, che capolista nel Lazio alla Camera è scomparsa dalla circolazione dopo, in omaggio alla diversità, aver mostra di condividere le posizioni di Ferrara a proposito dell’aborto. Invece ci sono alcuni, come Dario Franceschini,il vice di Veltroni che proprio inesperto non è, il quale non si accorge neppure di quanto siano ridicole alcune sue affermazioni. I cittadini italiani sono presi da tanti problemi, i prezzi, il carovita, l’inflazione, l’Alitalia e lui che fa? A  Porta a Porta a domanda su cosa ne pensi della proposta di Berlusconi relativa al fatto che gli studenti quando entrano i professori in classe dovrebbero alzarsi in piedi come si usava una volta, la prende sul serio e risponde testualmente: “Alzarsi in piedi è cosa intelligente e dovuta nei confronti di chi come il maestro o il professore, on molti casi, è una personalità importante nella formazione del ragazzo”. Poi precisa:” Anche se non si può introdurre per decreto”. Bontà sua. Intanto chi decide se il maestro o professore è “importante”? E se non è “importante” si resta tutti seduti? Suggeriamo a Franceschini, versione berlusconiana, di proporre di reintrodurre anche il grembiule nero per le ragazze delle medie superiori e, perché no, il fiocco celeste per i bambini e quello rosa per le bambine. Un altro “inesperto” deve essere quell’assessore fiorentino, Cioni, noto per la guerra scatenata contro il numero  uno del popolo italiano, il lavavetri,  che ora ha nel mirino i mendicanti seduti per terra che intralciano il traffico dei pedoni, quasi fossero oggetti e non persone. Devono essere cacciati.Dove? Vadano al diavolo. Ci guardi iddio, direbbe un credente, da queste “ diversità” nel  partito democratico.

Categoria: Generale

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