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Più di centomila non ce la fanno a pagare i mutui

Franco Garzia

mutuo.gifDifficoltà per centinaia di migliaia di famiglie che hanno contratto mutui. Solo due banche su quaranta rispettano le leggi. La denuncia del  presidente Antitrust, Catricalà

Come dire piove sul bagnato. In questi giorni nuovi rincari dei prezzi, a partire dalla tariffe di luce e gas. Basta entrare in un supermercato per rendersi conto di una corsa al rialzo che tartassa le famiglie.

Addirittura un chilo di mele, quelle piccole, le anourke ci pare si chiamino, costa ben tre  euro e venti centesimi. Poi arriva la cifra che ci annuncia l’inflazione secondo l’Istat che è arrivata a   crescere del 3,3. E si tratta di inflazione “ufficiale” perché quella percepita è ben più alta. A questi numeri si aggiunge la tegola rappresentata dai mutui. Sono centodiecimila le famiglie italiane che hanno problemi a pagare muti. Insolventi per dirla in termini reali.  Quattrocentomila sono in difficoltà su un insieme di cinquecentotrentamila famiglie  che hanno sottoscritto mutui. L’indagine effettuata da “Altroconsumo”  sulle piazze di Roma e di Milano mette in luce che solo due banche su quaranta, cioè il 5%, rispettano la legge sull portabilità del mutuo con surrogazione dell’ipoteca a costo zero.Queste cifre allarmanti sono state fornite al convegno promosso, appunto, da “ AltroConsumo “ sul tema: “ Obiettivo trasparenza mutui” cui ha preso parte il presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà. Il quale ha sottolineato che  “ siamo un paese pochissimo indebitato ed i nostri risparmiatori sono tra i più virtuosi d’Europa, ma è necessario tutelarli”. Catricalà ha fatto notare che la legge Bersani  che  è di aiuto per chi ha veramente bisogno non prevede una sanzione  quando non viene applicata e questo consente che le norme vengano più facilmente disattese. La denuncia  sulla pubblicità ingannevole è insufficiente. Il presidente dell’Antitrust ha sottolineato che serve “ un intervento chiarificatore sui poteri coercitivi e sugli strumenti sanzionatori”. “Occore vigilare su una vicenda che sta diventando paradossale.- ha proseguito Catricalà- e sulle prepotenze di alcune banche. Il consumatore è lasciato solo”. Ha concluso il suo intervento mettendo in luce che nella normativa era necessario prevedere misure in casio di inadempienze. “ Ma- si è chiesto- chi poteva pensare che Banche molto importanti non si sarebbero adeguate alla legge?”

Categoria: Economia

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