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Il corsivo di Puck

puck_nb.jpgLe burle di Gramazio. E i lividi?

Per chi lo avesse dimenticato Domenico Gramazio di An è quel senatore che  nell’aula di Palazzo Madama stappò una bottiglia di spumante e mangiò mortadella con il suo collega Nino Strano,brindando alla caduta del governo Prodi.

Una burla, ingigantita dai mezzi di comunicazione, disse. Niente più, tanto che è di nuovo candidato nelle liste che, pomposamente, si chiamano “ il popolo della libertà”. Libertà appunto di far burle. L’altro giorno ne ha combinata un’ altra  nel corso della seduta del  Consiglio di amministrazione dell’agenzia di Sanità pubblica del Lazio del quale fa parte come componente di minoranza. L’oggetto della burla il direttore dell’Agenzia,Claudio Clini, di cui il senatore,  che proviene dall’ala dura del Movimento sociale, è il predecessore. Raccontiamo la burla. Parla Clini, ma Gramazio ha evidentemente un concetto tutto suo personale sulla libertà di parola. Lo interrompe più volte, come racconta il presidente dell’Agenzia, Lucio D’Ubaldo che cerca di restituire la parola a Clini. Voleva solo contestare il direttore, dice il senatore. Racconta sempre D’Ubaldo che Gramazio ha rivolto a Clini un’accusa di fuoco: sei amico di Petrella, direttore degli ospedali Regina Elena( oncologico) e del San Gallicano ( dermatologico). Vi siete messi d’accordo e volete portarlo via da lì . Infatti l’oncologo Giuseppe Petrella verrebbe assegnato dall’Agenzia per la sanità per sostenere, come scrivono i giornali, il neonato istituto di cura delle malattie per l’immigrazione. Al solo sentir pronunciare la parola immigrazione  il focoso senatore si infiamma e lancia le sue accuse a Clini. Dove sta la burla? Racconta sempre il presidente della Agenzia della sanità che, oltre a impedire a Clini di proseguire il suo intervento in merito al bilancio,si è diretto verso di lui , la burla appunto, gli ha tolto gli occhiali. Scherzetto, scherzetto. Non solo non parli, ora neppure ci vedi. Ma non è questa la burla vera. Perché Clini si è dovuto recare al pronto soccorso per una lesione all’occhio e lividi al collo. Il referto dei medici parla di “ compressione della cornea ed ecchimosi al collo”. Ma che masochista è questo Clini.Non regge proprio lo scherzo. Per una burla di Gramazio si  è dato un pugno sul mento e, senza occhiali, stropicciandosi gli occhi si è compressa la cornea. Se qualcuno osa dire il contrario quel burlone di Gramazio ha annunciato lo querelerà.

Categoria: Generale

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