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Migliore: la buona politica per rinnovare il paese

Leonardo Ragozzino*

d302164.jpg“Vorrei vedere sventolare le bandiere della Sinistra-Arcobaleno su tutte le nostre manifestazioni”. Un progetto che guarda all’Europa e va oltre le contingenze dell’oggi. Un voto per il Mezzogiorno

Siamo  ormai nella fase finale della campagna elettorale, quella decisiva. Ancora tanti sono gli indecisi. Gli stessi sondaggi foniscono dati contradditori, diversi l’uno dall’altro. In particolare    l’attenzione dei media è puntata sulla situazione del Senato, dove la coalizione di Berlusconi si potrebbe trovare in minoranza o,comunque in grosse difficoltà. Sondaggi  a parte  una  valutazione della campagna elettorale, a questo punto, è necessaria per guardare ai pochi giorni che restano prima del voto. Con Gennaro Migliore, capogruppo di Rifondazione comunista alla  Camera e candidato della  Sinistra Arcobaleno in Campania e Sicilia, facciamo il punto della situazione.

Citando il Subcomandante Marcos che ricorda che “gli arcobaleni sono dei ponti che dobbiamo attraversare per rendere possibili i cambiamenti per gli uomini e le donne dei popoli…Sia benvenuto l’arcobaleno, benvenuto il ponte, il passaggio che fa andare e venire, e sempre benvenuta la parola che cammina, la parola vostra, quella di tutti noi” è importante fare appello affinchè tutti condividano lo sforzo per La Sinistra l’arcobaleno in questa tornata elettorale. Puoi rivolgere, raccogliendo lo spunto Zapatista, il tuo personale appello al voto agli elettori ?

Mi piacerebbe che l’ arcobaleno fosse il “ponte” per l’ingresso di tutti coloro che vogliono dare un contributo al nuovo soggetto politico, la Sinistra l’arcobaleno appunto, di cui ha bisogno la Sinistra e tutto il paese, perchè altrimenti non sopravviverebbe che una versione testimoniale della Sinistra stessa. C’è assoluto bisogno di un soggetto che possa incarnare in modo plurale e molteplice quei valori, quelle battaglie, quelle scelte che nel corso di questi anni hanno caratterizzato le nostre formazioni politiche. Vorrei vedere sventolare le bandiere della Sinistra l’arcobaleno su tutte le grandi manifestazioni che faremo per portare avanti le nostre lotte e per difendere i nostri diritti, proponendone alcuni nuovi. Per me la Sinistra l’arcobaleno non si forma nel chiuso delle stanze dei partiti ma trova invece il suo humus tra le persone ed è per questo che il passaggio elettorale è fondamentale.

Guardando a ciò che accade in Europa, ad esempio in Germania e Grecia - dove la Sinistra si afferma sia a livello locale che nazionale resistendo all’appiattimento bipartitico e guadagnandosi spazi e consensi in espansione - come possiamo fare in modo che anche in Italia la Sinistra continui a giocare un ruolo importante nelle dinamiche politiche nazionali e internazionali, senza venire sussunta dall’omologazione del duopolio populista PDL-PD ?

Innanzi tutto avendo la coscienza che il nostro è un progetto che supera le contingenze dell’oggi e che siamo consapevoli di essere in un contesto europeo. In Germania la progressiva crescita della Linke è indice di una scommessa vinta sul piano dei contenuti che mettono duramente in crisi il modello neoliberista della grande coalizione. E’ sul piano della soggettività che si fonda una nuova sinistra che supera le antiche appartenenze per essere concreto strumento di trasformazione politica e sociale. Se si vogliono solo difendere le proprie identità non si produce un rapporto credibile con le persone. Se si vuole solo rincorrere il nuovo si perde quel patrimonio straordinario che invece è fondamentale per ogni progetto politico che voglia avere un lungo respiro.

Chiudiamo questa  intervista con un tuo messaggio ed un auspicio per la Campania dove sei candidato

Non solo la Campania ma tutto il Mezzogiorno, essendo io candidato anche in Sicilia, deve ritrovare le ragioni per sconfiggere la cattiva politica con la quale non si possono affrontare la crisi dell’economia neoliberista e le politiche di sfruttamento funzionali ad essa, la mancanza di sicurezza per la crescente forza della criminalità organizzata e un quadro di diritti e opportunità per le giovani generazioni.
La buona politica che noi rappresentiamo è, in estrema sintesi , quella che fa ciò che dice, quella che si presenta con la propria faccia pulita e quella che vuole rinnovare generazionalmente e culturalmente il panorama politico.
 *Direttore editoriale di Sinistraeuropea.it

Categoria: Politica

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