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Il Corsivo di Puck

puck_nb.jpgLa Rai che ci fa piangere

La tv che non si può guardare. Parliamo della Rai  perché quelle di Berlusconi sono berlusconiane, seguono una loro logica, indicano un progetto di vita, quello dell’arraffa il più che puoi, venditi, fai la velina poi si vedrà, sposa il figlio del capo se non vuoi fare la precaria a vita..

Maniaci, quasi fissati come siamo, dei fatti della politica Porta a Porta ci attrae come una calamita. Odi et amo, odio e amore come diceva Catullo, grande poeta latino, là finiamo, al teatrino di Vespa. L’altra sera Franco Giordano ha fatto di tutto per parlare di cose concrete, dei problemi della gente, dei programmi della” Sinistra L’Arcobaleno”, dei diritti civili, mentre Mannheimer, aizzato da Vespa, inondava il piccolo schermo di sondaggi. Avvertiva però che gli indecisi erano ancora tanti e che quei sondaggi valevano ben poco. Al  tempo stesso faceva sapere ad un irrequieto Pannella che i radicali portavano al Pd uno striminzito 0,9 ma gli facevano perdere uno 0,6 del voto cattolico. Però il saldo era positivo. Mistero come si faccia a calcolare al millesimo in un sondaggio in cui quasi il cento per certo degli interpellati si dice indeciso. Sempre Giordano chiedeva a Pannella come la metteva con la presenza dei radicali in un Pd che non dice una parola sui diritti civili. Pannella evitava la risposta e parlava d’altro. Il lerader di Rifondazione aveva di fronte Franco Frattini, forte dell’ esperienza europea. Aria un po’ saccente,ha assunto il tono del gran signore, fuori dalle dispute terrene. Sopportabile, se non fosse che sembrava uscito dalle stanze della sarta e del parrucchiere della Rai. Un vestito che non faceva neppure  una piega, capelli appiccicati alla testa, come Hitler. Non muoveva neppure un muscolo per non rovinare la “ mise”. Pareva un manichino in una vetrina di Prada, abiti di lusso.Quando è arrivato il turno di “pisolo” Rotondi, quello che dice di rappresentare la vecchia Dc e che in effetti rappresenta uno zero virgola qualcosa che gli ha di essere sicuramente eletto nelle fila berlusconiane, non abbiamo retto più. In omaggio alla pietà e alla solidarietà cattolica della quale si è  fatto portavoce, ha preso di petto gli immigrati che devono essere cacciati. Diciamo uno strano solidarismo venato di razzismo. Abbiamo cambiato canale e ci siamo recato sulla rete due. In onda “ X  Factor”, un mix fra “ Amici” e il “ Grande Fratello”, si dice un vero e proprio flop, uno dei tanti di Rete 2. C’erano due giovani ragazze, cantanti, che si sfidavano. Una di loro sarebbe uscita di scena in base al voto  di tre persone, Simona Ventura, Morgan, l’ex compagno  di Asia Argento, con i capelli  che sembravano la cicoria ripassata in padella, Mara Maionchi, la prima donna discografica, molto nervosa. Le due  cantanti prima di esibirsi si sono messe a piangere. Abbracciate, da grandi amiche. Non mancava una mamma anch’essa piangente. Le due hanno cantato, o meglio hanno urlato, presentate da un giovanotto con una ridicola cravatta gialla. Poi il voto. Chi si esclude dalla finale? Simona sembrava dovesse decidere del destino del mondo. Poi ha votato. Morgan ha fatto un discorsetto incomprensbile. Poi ha votato. Le due erano alla pari. Il destino delle cantanti era nelle mani di Mara. Ha gridato che non era giusto, le due ragazze erano due star, ha inveito contro il pubblico ed ha girato la schiena gridando un “vaffa che deve esser rintronato negli studi della Rai. Le due ragazze piangono. La vincitrice esce di scena. Resta la perdente. Il pubblico si alza in piedi. E’ un tripudio, un delirio, La perdente piange, piange. La madre grida: “ Sei bellissimi, sappi che te ne vai a testa alta”. Altro deliro del pubblico. Anche noi piangiamo. Solo di questo è capace la Ra:. far piangere.  E non di commozione.

Categoria: Generale

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